CategorIA: PUNTI SALIENTI DI TORINO
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TITOLO ARTICOLO:
Luci d’Artista 2026 a Torino: un museo a cielo aperto
SOTTOTITOLO:
Con l’arrivo dell’autunno e l’avvicinarsi delle festività, Torino si trasforma in uno dei musei d’arte contemporanea a cielo aperto più incantevoli e suggestivi d’Europa. Torna “Luci d’Artista 2026”, l’iconica manifestazione che, dal 1998, illumina le grandi piazze, i portici e le vie del centro città e dei quartieri limitrofi con installazioni luminose ideate da artisti di fama mondiale. Dai lavori ormai classici, come “Il volo dei numeri”, alle sculture di luce ecosostenibili, ecco la guida definitiva per esplorare Torino di notte.

indice rapido
📍In questo articolo:
- Cos’è Luci d’Artista: storia, arte e sostenibilità
- Mappa del percorso a piedi tra le opere luminose iconiche e il centro storico
- 🎟️ Tour guidati da non perdere a Torino
- Installazioni nei quartieri e nuove aggiunte per il 2026
- 🏨 Dove soggiornare in centro città
- Consigli pratici: orari di apertura, autobus scoperto e fotografia notturna
. PRIMA SEZIONE – Cos’è Luci d’Artista: storia, arte e sostenibilità
Ideata nel 1998 dalla Città di Torino per celebrare la stagione invernale attraverso l’arte contemporanea, “Luci d’Artista” è diventata un vero e proprio simbolo dell’identità culturale torinese. Lungi dall’essere semplici decorazioni festive, si tratta di autentiche opere d’arte luminose, di natura visiva e concettuale, firmate da artisti di primo piano, italiani e internazionali (come Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Rebecca Horn, Daniel Buren e Joseph Kosuth).
Negli ultimi anni, la manifestazione ha adottato una filosofia attenta all’ambiente: tutte le installazioni utilizzano tecnologie LED a basso consumo e materiali riciclati, coniugando così lo spettacolo visivo con la tutela dell’ecosistema.

. SECONDA SEZIONE – Mappa del percorso a piedi tra le opere luminose iconiche e il centro storico
Passeggiando per il centro storico nelle frizzanti serate invernali, vi imbatterete in installazioni di fama mondiale:
- “Il volo dei numeri” di Mario Merz (Mole Antonelliana): i numeri della sequenza di Fibonacci, che risplendono di luce rossa lungo la cupola della Mole Antonelliana, simbolo per eccellenza del festival.
- “Tappeto volante” di Peter Eisenman (Piazza Palazzo di Città): un tappeto geometrico di luci sospeso, che richiama i motivi dei tessuti orientali sopra la piazza del Municipio.
- “Cosmotessera” di Luca Pannoli (Piazza San Carlo): un’opera luminosa concettuale che proietta parole legate al cosmo, alla condivisione e all’umanità.
- “Planetario” di Carmelo Giammello (Via Roma): una galassia blu mozzafiato, ricca di pianeti, costellazioni e nebulose, che illumina la principale via dello shopping.
- Installazioni poetiche sotto i portici: parole che invitano alla riflessione e grafiche luminose disseminate sotto i maestosi portici di Torino.

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. TERZA SEZIONE – Tour guidati da non perdere a Torino

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. QUARTA SEZIONE – Installazioni nei quartieri e nuove aggiunte per il 2026
Luci d’Artista è un evento che coinvolge l’intera città, arricchendo non solo il centro barocco ma anche i quartieri residenziali. Ogni edizione rinnova il programma con opere temporanee e pensate appositamente per i luoghi che le ospitano (site-specific):
Progetto Speciale Luci d’Artista 2026: le novità di quest’anno puntano su interattività, realtà aumentata e design dell’illuminazione all’avanguardia, realizzati da artisti emergenti selezionati tramite bandi internazionali.
District Light Art: le installazioni trovano spazio nei mercati rionali, nelle piazze periferiche e lungo i ponti che attraversano il fiume Po (come il Ponte Vittorio Emanuele I).
. QUINTA SEZIONE – 🏨 Dove soggiornare in centro città

Dove soggiornare (centro città)
(CONSIGLIATI TURIN WHY NOT!)
. SESTO SEZIONE – Consigli pratici: orari di apertura, autobus scoperto e fotografia notturna
Date e orari: le luminarie vengono tradizionalmente accese il 21 ottobre e rimangono attive fino al 31 gennaio (dal crepuscolo, intorno alle 17:00, fino alle 23:30 / 00:00).
“City Lights Tour” di City Sightseeing: durante l’evento sono in funzione speciali autobus turistici – aperti o dotati di tetto in vetro trasparente – che consentono di ammirare le installazioni da una prospettiva rialzata e in tutta comodità.
Consiglio per le fotografie: il momento migliore per fotografare le installazioni luminose è durante l’«ora blu» (subito dopo il tramonto), quando il cielo mantiene una tonalità blu cobalto profondo che si bilancia perfettamente con i colori dei LED.




