L’organo Italiano dell’ottocento
26/09/2026 e 03/10/2026
L’organo italiano dell’Ottocento, suoni d’orchestra alla tastiera; promossa dalla Parrocchia di Romano Canavese in collaborazione con l’Associazione Organistica Del Canavese (AODC), che si svolgerà presso la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Solutore di Romano Canavese e che vedrà protagonista il grande organo Camillo Guglielmo Bianchi 1862-63, negli ultimi anni al centro di numerose iniziative musicali a seguito del restauro che lo ha riportato al suo originale splendore.
📍LUOGO: Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Solutore di Romano Canavese
🕔 ORARI APPUNTAMENTI:
– 26/09/2026: 21:00
– 03/10/2026: 21:00
🎟️ BIGLIETTI: L’ingresso ai due appuntamenti sarà a offerta libera. L’intero ricavato sarà devoluto al fondo per i lavori di rifacimento e restauro dei tetti della chiesa parrocchiale.
Un breve sguardo agli artisti:
FERRUCCIO BARTOLETTI:
Concertista di fama internazionale, conta oltre 900 recitals. Si è diplomato in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, con il massimo dei voti, in seguito si è perfezionato in Danimarca con Knud Vad e in Francia con René Saorgin. Oltre che in Italia si esibisce regolarmente nelle più importanti stagioni concertistiche in cattedrali e sale da concerto di molte città europee: Parigi, Amburgo, Madrid, Monaco, Losanna, Linz, Innsbruck, Dresda, Bratislava, Kiev, Copenhagen, Oslo, Stoccolma, Amsterdam e Medio Oriente.
Come solista con orchestra, ha tenuto concerti alla “Philarmonie im Gasteig” di Monaco di Baviera e alla “Neuen Gewandhaus” di Lipsia, dove ha registrato per la radio di Lipsia la Terza Sinfonia di Saint-Saëns sotto la direzione di Fabio Luisi. Sempre in veste di solista ha suonato con l’Orchestra Filarmonica di Torino il Concerto di F. Poulenc sotto la direzione di Bruno Aprea. Ha tenuto corsi di perfezionamento sulla letteratura organistica barocca a Altenfelden (Austria) e letteratura organistica barocca, romantica tedesca e Improvvisazione all’Accademia Europea d’Organo di Castel Coldrano (Bolzano). Ha insegnato nei Conservatori di Musica di Como, Latina, la Spezia e Trieste. Nel 2018 ha eseguito l’opera organistica di J.S. Bach alla Chiesa del Sacro Cuore a La Spezia. Attualmente ricopre il titolo di organista della Cattedrale di Massa e professore d’organo all’Istituto diocesano di Musica Sacra.
WALTER GATTI:
Ha conseguito i diplomi accademici nelle specializzazioni di Organo e Composizione organistica, Clavicembalo, Musica Corale e Direzione di Coro, sotto la guida di Andrea Coen, Francesca Lanfranco, Massimo Nosetti, Sergio Pasteris, Dario Tabbia e Paolo Tonini Bossi presso i Conservatori “Antonio Vivaldi” di Alessandria e “Giuseppe Verdi” di Torino. Si è perfezionato in Organo con Letizia Romiti, Reinhard Jaud, Enzo Corti, Christopher Kent, Jean-Claude Zehnder, Rèné Saorgin. Vanta inoltre riconoscimenti e premi in Organo, Clavicembalo e Composizione Organistica.
Dal 1988 svolge regolare attività concertistica sia in veste di solista che di accompagnatore di cori, solisti e orchestre in tutta Europa. Organista titolare del Tempio Valdese di Torre Pellice, da febbraio 2026 è stato insignito della nomina di “Titulaire honoraire” del rinnovato organo della Collégiale di Briançon, in Francia. Vanta collaborazioni con la Rai, il Teatro Regio di Torino e l’Università di Bamberg. Ha ricoperto la cattedra di “Teoria, ritmica e percezione musicale” presso il Conservatorio “Ghedini” di Cuneo.
Insegna Organo, Composizione e Lettura musicale, coro e orchestra presso l’Istituto “Arcangelo Corelli” di Pinerolo, La Scuola Intercomunale di Luserna San Giovanni, il Liceo Valdese di Torre Pellice e il “Suzuki Music Talent Center” di Rivoli. Dirige il “Coro Valdese” di Torino, l’orchestra “Raffaella Azzario” ed il coro femminile “Armilla” dell’Istituto “Arcangelo Corelli” di Pinerolo. Con l’Istituto musicale “Arcangelo Corelli” di Pinerolo ha collaborazioni con il Conservatorio di Briançon ove dal 2021 si è attivato il progetto transfrontaliero di orchestra che nel 2024 è diventato “Orchestre simphonyque franco-italien de Pinerolo et Briançon” della quale è co-direttore, insieme a Vincent Mathieu.
